La politica bolognese piomba sulla questione restyling Dall’Ara. Dopo che ne ha parlato ieri l’ad Fenucci e nei giorni scorsi il sindaco Lepore, questa volta ad intervenire ĆØ stato Alberto Forchielli, fondatore del movimento “Ora” e candidato alle Amministrative del 2027. “Il Bologna lo stadio fuori non lo vuole fare anche se sarebbe conveniente. Ho notato un poā di stanchezza da parte del club. Ć inevitabile, alla fine sono dieci anni che ballano dietro questo progetto. Tante chiacchiere e siamo al punto zero”, ha spiegato al Corriere di Bologna.
La politica scende in campo per il Dall’Ara
Forchielli ha ammesso anche di aver parlato direttamente con Fenucci: “L’ho incontrato. E gli ho detto che per fare il nuovo stadio converrebbe andare fuori dove ci sono parcheggi, si possono fare sale vip e rendere lāimpianto più remunerativo. Ma mi ha risposto che cosƬ passeranno altri dieci anni. Ma come si fa? Le responsabilitĆ sono da attribuire un pochino più al club che allāamministrazione, ma diciamo anche che il Comune ĆØ stato poco dinamico e che lāamore per la squadra non si ĆØ visto. Potevano studiare subito una soluzione alternativa, per esempio Fico sarebbe lāideale. Non so cosa accadrĆ . Gira voce che anche la famiglia Saputo non si trovi più tanto bene in cittĆ , la trova sporca e pericolosa. Ma se vende la squadra con lo stadio incassa molto di più. Ma speriamo che non venda”.



Lontano dal Bologna la politica grazie..