Locatelli: “Bologna, non mollare il campionato. Orsolini? Ci sta un momento di pausa”

Le dichiarazioni di Tomas Locatelli, doppio ex di Bologna e Udinese, sui momenti passati con la maglia rossoblù e non solo

cambiaghi bologna

Il doppio ex di Bologna e Udinese Tomas Locatelli ha rilasciato un’intervista a Il Resto del Carlino in vista della sfida di questa sera, invitando i rossoblù a non mollare il campionato, nonostante una posizione di classifica non entusiasmante.

Guai a lasciare il campionato

“Il Bologna non deve permettersi di mollare il campionato per concentrarsi solo sull’Europa League: servono punti e bisogna spingere forte contro l’Udinese”.

I meriti di Guidolin

“Penso che il mister allora spese molto di più di una buona parola. Mi aveva conosciuto a Udine, dove all’inizio non giocavo mai: capirai, nel 4-4-2 dove lo metti il trequartista? Così un giorno lo prendo da parte nello spogliatoio e gli dici: ‘Mister, mi dia una possibilità, mi provi da trequartista nella partitella del giovedì’. ‘Ma il trequartista deve anche saper difendere, pressare, tornare in difesa’, rispose lui. Poi, silenzio. Il giovedì tutto uguale ma la domenica, a sorpresa, mi butta dentro. Funziona e lì scocca la scintilla”.

A Bologna Locatelli ha imparato a difendere

“In quella stagione in campionato ho rimediato quattordici ammonizioni: sì, proprio quattordici. Picchiavo come un fabbro: hai mai visto un trequartista così duro? Io no. Ma con Guidolin funzionava così, prendere o lasciare. E io avevo imparato a prenderlo, tanto che a volte riuscivo perfino a strappargli un sorriso. Lui era ombroso, io sempre pronto a scherzare: eppure anche a Bologna la nostra coppia funzionò”.

Il momento del Bologna

“La squadra ha attraversato un momento davvero complicato. Quando continui a fare le cose che ti avevano reso vincente ma non ti riescono più, perdi serenità, e nel calcio conta tantissimo. Tornare però a offrire due prestazioni importanti come quelle contro Torino e Brann significa che il gruppo è sul pezzo. E deve esserlo, perché io non dimentico”.

La stagione 2004-2005

“È stata la stagione più assurda che abbia mai vissuto: in zona Uefa a Pasqua e retrocessi in B a giugno. Quel 2004-2005 mi ha segnato profondamente, ma mi ha anche insegnato una cosa: nel calcio bisogna sempre tenere le antenne dritte”.

Bernardeschi è tornato in forma

“Adesso sta ritrovando la condizione atletica che aveva prima dell’infortunio. Berna è un valore aggiunto e anche Orsolini tornerà a segnare. Orso manda avanti la baracca da anni e ci ha abituato fin troppo bene, ma è umano che possa avere un momento di pausa”.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

dove vedere bologna-lazio
Tutte le informazioni su dove vedere e dove poter seguire la diretta di Bologna-Lazio, con...
bologna-lazio arbitro
La sestina completa della sfida di domenica pomeriggio tra Bologna e Lazio alle ore 15.00,...
bologna
Il report dell'allenamento odierno, con il Bologna che è tornato in campo a Casteldebole dopo...

Altre notizie