Joao Mario ha parlato in conferenza stampa nella giornata odierna presentandosi come nuovo giocatore del Bologna. Il laterale di proprietà della Juventus è approdato in rossoblù in prestito secco fino al termine della stagione e ad oggi ha collezionato tre presenze con la maglia degli emiliani.
Impatto con il Bologna e con l’Italia
“Mi sto trovando molto bene: il gruppo e l’allenatore mi hanno accolto con grande calore. Ho già iniziato a conoscere la città, che trovo molto piacevole e dove si mangia benissimo. Dopo tanti anni al Porto sentivo il bisogno di una nuova sfida: in Portogallo ho vinto tutto e volevo uscire dalla mia zona di comfort. L’addio alla Juventus? Sono scelte tecniche che vanno rispettate. Qui posso mostrare il mio potenziale. Sul prestito penso solo al presente: la mia testa è concentrata sul Bologna”.
Sul ruolo e sulle differenze tra Italia e Portogallo
“Come tutti sanno, nasco come terzino destro ma posso giocare anche sull’altro lato. Sono sempre a disposizione dell’allenatore e, se il mister me lo chiede, darò sempre il 100%. Le differenze tra Italia e Portogallo? Il campionato italiano è più fisico e tattico. Il mio stile di gioco è principalmente offensivo, ma sto lavorando per migliorare anche in fase difensiva. Cerco di seguire la filosofia di lavoro di Cristiano Ronaldo, dentro e fuori dal campo”.
La vittoria contro l’Udinese
“Era importante vincere ieri per dare continuità: volevamo tornare al successo davanti al nostro pubblico. Ora dobbiamo concentrarci sulla sfida di Europa League contro il Brann. Non sono arrivato nel momento più semplice, ma ho trovato una squadra affamata e un ambiente ottimo. Il nostro obiettivo è chiudere il più in alto possibile in classifica: sappiamo che sarà difficile, ma daremo tutto per riuscirci”.



Sta crescendo piano piano buon giocatore❤️💙❤️💙
Giocato molto bene 👍🏻
Pare buono
piadina parsot e balusa par tot
Mi sta proprio piacendo
@fanpiùattivi