“Vivo il dualismo con Orsolini in maniera molto serena. Fa parte del calcio, io sapevo che scegliendo il Bologna mi sarei giocato il posto con lui e viceversa. La competizione sana fa solo bene”. A parlare è Federico Bernardeschi, che ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ha parlato del suo momento e di quello della squadra, tornata nella spirale negativa dopo il passo falso casalingo contro il Verona.
Bernardeschi sul momento del Bologna
“Credo che la squadra abbia avuto una battuta d’arresto fisiologica dopo tre anni importanti, culminati con la vittoria della Coppa Italia”, ha aggiunto Bernardeschi. Che si è poi concentrato sull’accoglienza ricevuta sotto le Due Torri: “Mi sento come se fossi qui da dieci anni, è un città pazzesca che vive in simbiosi con la squadra. Nello spogliatoio De Silvestri è un riferimento: appena arrivato mi ha dato la lista dei ristoranti e delle zone dove abitare”. Battuta finale su Italiano: “E’ un martello, esigente e diretto come piace a me”.


