Il Bologna di quest’anno sembra essersi specializzato nelle rimonte…subite. In particolar modo contro le big, vero tallone d’Achille della formazione di Vincenzo Italiano: numeri alla mano, scrive Il Corriere di Bologna di oggi, ii rossoblù contano appena tre punti racimolati nelle nove partite contro le big, le cinque di Champions e quelle di campionato contro Napoli, Atalanta, Lazio e Juventus.
Non solo: in queste nove gare, dal 60′ in poi il Bologna ha segnato un solo gol, quello di Lucumi al Lille in Champions, e ne ha subiti dodici. “Le imprese non si fanno in dieci o undici, ma in quindici o sedici: ecco perchĆ© ĆØ importante che diverse seconde linee (esempio di chi ci sta riuscendo: Dominguez) alzino il loro livello e dimostrino al tecnico di essere giocatori affidabili, che sia per 15 o 90 minuti – conclude il quotidiano – Quando si alza lāasticella dellāavversario ĆØ necessario che accada, altrimenti il Bologna finirĆ per non avere energie e luciditĆ e per crollare nel finale come accaduto finora”.


