Jens Odgaard, autore del gol vittoria contro la Fiorentina, ha parlato delle sue sensazioni ma non solo. Il danese ha tracciato gli obiettivi della stagione, e ha anche analizzato il suo rapporto con Vincenzo Italiano.
RUOLO. “Mi sento un dieci, ma anche un nove: in qualsiasi ruolo, sto bene e do tutto. Avevo già giocato sulla trequarti, non sto facendo qualcosa di inedito. Posso giocare con l’1, con il 2 sulle spalle, per me non c’è un significato dietro un numero. Il mio 21 mi piace”.
GOL CONTRO LA FIORENTINA. “L’avevo già provato la scorsa stagione, sapevo quanto fosse una gara speciale per i tifosi del Bologna. Nei giorni precedenti al match, si percepisce un’atmosfera particolare, la febbre da grande evento”.
TORINO. “È sempre complicato giocare in casa dei granata: è una squadra molto fisica, ha molta forza, soprattutto in casa. Ma noi siamo pronti e preparati”.
OBIETTIVI. “Niente è impossibile. Ma è più facile ragionare gara dopo gara. Abbiamo battuto la Fiorentina, bene: ora focus sul Torino. Dopo, sotto con il Verona. Dobbiamo focalizzarci sul prossimo match, tutto il resto non lo si può controllare. Giocare le coppe è il sogno di tutti, ma io credo che per noi sia un obiettivo concreto, possibile: abbiamo tutte le qualità per centrarlo”.
ITALIANO. “Il mister è arrivato prima che iniziasse la stagione, si è preso tempo per conoscere l’ambiente e le persone. Con lui siamo cresciuti tanto e continuiamo a migliorare a ogni partita. Italiano ha il controllo del gruppo e la squadra è contenta dei progressi che sta facendo”.
BOLOGNA. “Mi sono sentito subito il benvenuto. Sono qua da quasi un anno, ma mi sento parte della città e del club: sono tutti molto carini con me. Insomma, sono super super felice di essere qui”.
Fonte: Il Resto del Carlino


