“Italiano è un allenatore schietto, che non se la tira, verace, non ha la puzza sotto il naso. Non è un fighetto insomma, è un personaggio ma dentro la squadra”. Parola del “mitico” Villa, che ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ha esaltato il tecnico rossoblù: “Ha esperienza nelle Coppe, e non è che se hai perso tre finali sei scarso; no, in finale ci devi arrivare eh… E poi sa fare calcio: si è visto contro il Milan e non solo. Una squadra sapeva cosa fare, l’altra non so…”.
Parlando dei meriti di Italiano, Villa ha aggiunto: “La squadra nelle ultime dieci partite è cresciuta, lui ha capito i giocatori e non ha voluto che solo loro capissero lui. Non ha imposto: ha ascoltato. L’anno scorso il Bologna era la squadra che giocava meglio a calcio in A, va detto. Lui non ha stravolto: ha preso quel che c’era di buono e l’ha tenuto. Cambiando e plasmando. E’ stato bravo ad adattarsi ai giocatori. Ah, il tutto senza tre uomini (direi fuoriclasse) rispetto a un anno fa: Zirkzee, Calafiori e… Ferguson, perché Lewis quest’anno l’ha avuto poche partite, per ora”.



Ancora coi confronti con lo scorso anno..per Zirkzee,gioca Castro..Calafiori si alternava con Loucumi..ora Loucumi/Casale poi Pobega,Dominguez,Ndoye da titolare,ma dove siamo peggiorati???
Speriamo che l’anno prossimo non vada alla juve anche lui
Bella analisi di una persona, che conosce il calcio. Bravo Mitico
Verissimo, specialmente Ferguson che ieri è stato devastante, da solo si è mangiato tutti i centrocampisti del Milan. Una vera e propria forza della natura
❤️💙💪
È vero mi devo ricredere e chiedere scusa ero uno di quelli scettici all inizio…ma il Mister è davvero bravo ha creato forse più gruppo di Motta…grazie Mister e forza Bologna Fc 1909