Lunga intervista sulle pagine de La Gazzetta dello Sport a Beppe Savoldi, ex attaccante del Bologna.
COPPA ITALIA – “Il Milan? È battibile. Nel calcio si può tutto. Poter rivedere il Bologna in cima a questa manifestazione è un’emozione bella e forte. Devo dire una cosa: a quei tempi la manifestazione era meno considerata di oggi. Molto meno, anche se comunque prestigiosa, sia chiaro. Non è che le squadre puntassero come accade oggi ad arrivare alla vittoria. Oggi vale di più e sarei davvero felice se il Bologna la riportasse a casa”.
VITTORIA 51 ANNI FA – “C’erano tanti bolognesi a Roma e la Coppa venne presa come una bellissima gioia in città. Ora i tifosi sono un ‘cinema’, magari a volte esagerano, ma che la gioia abbia il sopravvento è bello, bello così. Il Dall’Ara è diventato una festa. Con grande sincerità, ricordo un altro evento che mi rimase negli occhi e nel cuore: andammo in Inghilterra e vincemmo la Coppa di Lega Italo-inglese: finita la gara di ritorno, la nostra squadra passò attraverso due ali formate dal Manchester City. Quello fu emozionante anche più della Coppa Italia”.
ITALIANO – “Mi convince tutto: il gioco, la qualità che mostra, alcune individualità, l’organizzazione. Italiano è stato bravo a capire contesto e città. Bologna è una città che vive bene e che ti lascia vivere. Va capita e va assecondata. Ti cambia, ti fa migliore. E lui è stato bravo a capire dov’è e a cogliere l’essenza della città. Poi, sul campo, è stato altrettanto apprezzabile nell’assecondare le qualità e le caratteristiche dei giocatori che ha trovato e preso. È diventato bravo, molto bravo. Per il gioco che fa ed evidentemente per una gestione del gruppo che sa portare frutti”.
CASTRO E ORSO – “Orsolini ha fantasia, colpi, estro, qualità: quando è in giornata non lo fermi proprio; e merita la Nazionale, su questo non ci sono dubbi. E poi Santiago Castro. Se mi assomiglia? Qualcuno ha detto di sì ma abbiamo caratteristiche diverse. Semmai è la sua rabbia nel cercare sempre qualcosa e la porta che ne faranno un giocatore importante, ha numeri e forza non indifferenti”.



Grande bomber Beppe gol ,quando il presidente Conti lo vendette al Napoli fu una pugnalata al cuore
nessuna squadra è imbattibile!!!
..ad allenarla…
Ma fin quando ad allenare la è il toscano che produce vino nel tempo libero e che di calcio ne capisce quanto un ciuco come dicono loro sarà difficile! Un marchigiano juventino
Beppe goal beppe goal 💪
Beppe gol ‼️⚽️👍
…..e se lo dice Beppegoal è una garanzia! ❤💙