“L’Europa potrebbe aiutare il club a blindare i big”. La Gazzetta dello Sport racchiude in queste parole le sensazioni di casa Bologna in vista del mercato: da Ndoye a Castro passando per Ferguson, sono tanti i calciatori che dopo questa stagione hanno visto aumentare il numero di pretendenti.
“Una cosa è certa: il Bologna, al netto delle cessioni che – come in ogni grande club succede da anni – farà, non vuole smontare il giocattolo”, scrive il quotidiano. Intanto, l’ingresso automatico in Europa League da parte del Bologna trasforma il contratto di Nicolò Casale da diritto a obbligo di riscatto: tradotto, il club di Saputo dovrà versare 7 milioni di euro alla Lazio per il centrale ex Verona.


