Il designatore arbitrale Gianluca Rocchi ha parlato degli episodi che hanno caratterizzato il weekend di Serie A. Tra i temi trattati c’è ovviamente anche il calcio di rigore assegnato in Bologna-Genoa per fallo di mano di Valentin Carboni.
SUL RIGORE DI BOLOGNA-GENOA. “Il movimento è l’unica ragione per cui questo tocco è punibile. La posizione del braccio è naturale, se faccio il fermo immagine. Quel tocco di mano, se non ci fosse il movimento, non sarebbe mai punibile. Se il pallone sbatte sul braccio in quella posizione non solo non diamo rigore, ma lo togliamo. Il punto di contatto è in zona verde, è il movimento che lui fa, che credo sia involontario, a rendere punibile. Mi rendo che sia una decisione complessa e difficile da accettare, secondo me il lavoro che hanno fatto in sala Var è un buon lavoro, ed è un ottimo lavoro l’annuncio, perché spiega bene il motivo per cui l’arbitro ha concesso il rigore. Fare riferimento al movimento fa la differenza”.
Fonte: Open VAR, DAZN



che si decida pero’…
È mano larga rigore netto per il Bologna e per tutti.
Per giustificare tutte le porcate che ha fatto da arbitro rubentino ,da contentino a tutti ,per continuare a favorire le stesse, fallito e bollito professionalmente
Alleluia!!!!!, poi il regolamento rimane assurdo
Ecco, spiegalo a questa massa di imbecilli che stanno commentando questo episodio!!!