Anche l’ex arbitro Angelo Bonfrisco, intervenuto a microfoni di Radio FirenzeViola, ha analizzato gli episodi arbitrali molto discussi del derby dell’Appennino tra Fiorentina e Bologna.
“Il rigore per il Bologna c’è, perché è uno sgambetto di Sabiri, che colpisce Bernardeschi mentre sta uscendo dall’area, una scelta inutile non punita – spiega Bonfrisco – Il VAR doveva intervenire per assegnare il rigore, poi il caso vuole che sul proseguimento dell’azione Holm prende la seconda ammonizione e si fa espellere”.



Il regolamento di adesso fa acqua da tutte le parti. Il tocco di mano è punito troppo severamente, era meglio quando era sanzionato solo il mani volontario o con la palla che sarebbe nettamente andata in rete, come puoi dare rigore (che al 90% vuol dire gol) per un pallone che tocca un braccio su un rimpallo o su un cross qualsiasi, è ridicolo. È ovvio che tutti si mettano poi a cercare unicamente di buttare la palla in area alla boia di un giuda come se fosse un flipper. In compenso, un intervento sulle gambe può essere definito lieve… Leggi il resto »
rigorissimo!!
O il primo o il secondo comunque un rigore c’era
Ma dai , non se ne era accorto nessuno
Ma certo che era rigore.
Rigore netto visto da un cieco
.e il fallo di mano di Dodo’????
Sempre 2-2 non cambia nulla
Non è che se lo dice tizio o Caio cambia il mio parere, se un avversario non colpisce palla ma l avversario in tutte le latitudini del mondo è fallo, poi,o gli arbitri ci dicono chiaro e tondo che ci sono 2 regolamenti uno in area e uno nelle altre parti del campo se no devono rischiare equamente lo stesso fallo…se la spintarella a metà campo dai punizione la fischi anche in area
Rocchi è di Firenze e La Penna, unitamente ai due addetti VAR, avendo evidentemente svolto il compitino non poteva certo sospenderli.