Federico Ravaglia ĆØ pronto al rientro e farĆ di tutto per esserci sabato pomeriggio contro l’Udinese. In assenza di Lukasz Skorupski, toccherĆ al numero 13 difendere i pali del Bologna al Bluenergy Stadium, dopo che ha saltato l’ultima gara interna contro il Napoli a causa di un problema alla caviglia. Oltre all’infortunio, l’estremo difensore rossoblù ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere dello Sport in cui ha raccontato i segreti del gruppo felsineo.
I segreti del progetto Bologna
“Il segreto del nostro ciclo positivo ĆØ la coesione del gruppo. Mi piace citare SiniÅ”a MihajloviÄ: tutto ĆØ partito da lui. Dietro i successi di questa squadra cāĆØ un grande gruppo di persone e giocatori, una soliditĆ societaria che parte dal presidente Saputo, e l’impegno di tutto l’ambiente a Casteldebole. La squadra sta attraversando un momento positivo, e il merito ĆØ di tutti. Il mister, in particolare, lavora tantissimo sulla fase offensiva per mettere tutti gli attaccanti, esterni e centrali, nelle condizioni ideali per segnare. Il gioco ĆØ improntato su questo, con una grande attenzione ai dettagli. Gli piace lavorare individualmente con gli attaccanti a fine allenamento, e i risultati si vedono”.
Sull’ultimo infortunio di Ravaglia
“Adesso sto bene. Lāinfortunio ĆØ stato un episodio sfortunato: sono scivolato da solo durante un’esercitazione in allenamento. Sto bruciando le tappe per esserci contro lāUdinese e sono contento che la caviglia non mi stia creando troppi problemi. Sto recuperando bene e non vedo l’ora di tornare in campo. Ho lavorato a Casteldebole tutti i giorni della sosta per essere pronto il prima possibile – ha aggiunto Ravaglia – Dopo l’infortunio di Lukasz ho dovuto accelerare i tempi di recupero, ma sono pronto e sono sicuro di stare bene”.
L’importanza della profonditĆ di rosa
“Si gioca tantissimo e i tempi di recupero sono ridotti, ma ĆØ la nostra realtĆ e non possiamo farci nulla. Il dato ĆØ chiaro: ci sono molti più infortuni ed ĆØ un segnale, ma ĆØ il nostro lavoro. Dobbiamo solo pensare ad andare in campo, e il calendario non ci spaventa. La nostra rosa ĆØ stata allestita per sopperire anche a questi momenti, e abbiamo tutti piena fiducia in ogni singolo componente della squadra. Grazie al mister, ci sentiamo tutti coinvolti. Gli infortuni fanno parte del gioco, anche se in questo periodo ce ne stanno capitando un poā più del dovuto“.



Magari 6 giocatori infortunati non fanno proprio parte del gioco… Soprattutto se per via delle inutili Nazionali.
Forza ” cinno ” di casa , tutti con te………..