Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa a due giorni dal match casalingo contro il Bologna di Vincenzo Italiano. Di seguito le principali dichiarazioni dell’allenatore spagnolo.
Sul Bologna
“È una squadra di altissimo livello, costruita anche per competere in Europa. Mi piace molto: quasi tutti i giocatori hanno lo stesso valore. Per noi rappresenta un test importante. All’andata la sconfitta è stata meritata, ma la nostra non fu una brutta prestazione. Oggi siamo più maturi, il gruppo sta crescendo”.
Il grande momento del Como
“Ora abbiamo capito che non basta essere belli da vedere: bisogna vincere i duelli e curare le transizioni difensive. In questo modo possiamo fare grandi cose anche con giocatori di struttura più piccola. Dopo la partita con la Roma vi sareste aspettati di vederci ancora lì? Probabilmente no. Dobbiamo restare con i piedi per terra: non voglio guardare le stelle. La classifica si valuta solo all’ultima giornata. La cosa fondamentale è trovare continuità e stabilità, perché non sempre quando perdi giochi male e quando vinci giochi bene. Si parla molto di noi, dobbiamo abituarci anche alle critiche: sono stati criticati persino Messi e Maradona…”.
Sugli assenti e sui rientranti
“Diego Carlos sta bene, Dossena sta recuperando, ci sono Kempf e Van Der Brempt che può essere impiegato da centrale. Dovremo gestire al meglio l’assenza di Ramon, che è un giocatore fortissimo, ma senza cercare alibi. Addai, lunedì ha avuto una nuova ricaduta al flessore, serviranno altre due o tre settimane. Potrebbe rientrare anche dopo Diao”.


