Dino Tommasi, componente della CAN, ha parlato a Open VAR anche della sfida fra Bologna e Parma. Due gli episodi che hanno fatto maggiormente discutere: l’espulsione a Pobega e la rete annullata alla formazione di Cuesta. Si potrebbe disquisire anche a proposito del cartellino rosso a Troilo, ma in quel caso il Var non sarebbe potuto intervenire trattandosi di doppia ammonizione e non di espulsione diretta.
Tommasi sul rosso a Pobega
“La decisione di espellere Pobega è corretta”, esordisce Tommasi. Spiegando: “Una volta superato da Keita il centrocampista del Bologna fa di tutto per fermarlo. Allunga la gamba mettendo a repentaglio l’incolumità dell’avversario, giusto considerarlo grave fallo di gioco. Viene punita l’attitudine, la gamba tesa si allunga chiaramente e viene rifilata una tacchettata a Keita“. Corretto secondo Tommasi anche annullare l’autogol di Castro: “Pellegrino prova a contendere il pallone, la punibilità è evidente”.



Al massimo , era giallo!!!!😡
Giusto il rosso? Dopo aver sconfessato Maresca, i vertici arbitrali dovevano evidentemente compensare.
Della serie una volta si ed un’altra no.
Guai mai a riconoscere troppi torti subiti dal Bologna.
Cagati addosso con il cartellino rosso
elementare Watson, con la mia lente d’ingrandimento sono talmente bravo che riesco a scovare ogni minuzia. Ricordati che in ogni azione c’è un fallo, basta saperlo cercare bene e noi arbitri siamo chiamati a fare questo.