Il Bologna muove la classifica, ma non muove abbastanza velocemente il pallone quando lo ha tra i piedi. Tradotto: contro il Sassuolo il pareggio è il risultato giusto. Lo ha riconosciuto Domenico Tedesco dopo la partita e lo ha riconosciuto anche il Corriere dello Sport in edicola questa mattina, che analizza il 2-2 nel derby contro i neroverdi con un occhio piuttosto critico.
Il Bologna non sfonda contro il Sassuolo
“Muric non ha dovuto fare neanche una mezza parata. Per i meriti dei suoi compagni, certo, ma anche per i demeriti dei dirimpettai rossoblù, che hanno fatto decine di passaggi orizzontali e all’indietro, il che ha consentito al Sassuolo di leggere bene le loro idee. Poche ed estremamente confuse”, si legge in riferimento al primo tempo. Nella ripresa qualcosa in più si è visto, ma una cosa non è cambiata: “Va sottolineato come il Bologna abbia alzato i ritmi, ma il Sassuolo ha continuato a essere più squadra”.
Heggem e Alhassane da incubo
Quanto ai singoli, il quotidiano boccia pesantemente Heggem con un 4,5: soffre tanto, troppo e nel secondo tempo capitola spalancando un’autostrada ad Adzic. Stesso voto per Alhassane, “troppo morbido nel contrasto con Cinquegrano, che riesce così a liberarsi e a trovare Doig. In fase offensiva è molto propositivo, ma sbaglia quasi sempre le misure nei passaggi, nei tiri”. 6,5 invece per le due punte, Dovbyk e Piccoli, così come per Skorupski e Bernardeschi.






Un po’ come la vostra pagina
Heggem imbarazzante, il terzino inguardabile si vede che vale poco, (Miranda in panca boh?), poi manca un Matic a centrocampo e si nota, ma ciò che come già visto l’anno scorso manca, a mio modesto parere, è la fame… Hai recuperato la partita con le unghie e con i denti al 90 esimo e gli ultimi 5 minuti con 3/4 giocatori sopra 1.90 facevano i passaggi orizzontali tra difesa e centrocampo e questo è esclusivamente una questione di mentalità assolutamente da cambiare…