Tiene banco sotto le Due Torri il caso Lukasz Skorupski. Lo definisce così anche il Corriere dello Sport in edicola questa mattina: dalla riunione saltata agli errori sul campo, troppe cose non stanno andando per il verso giusto in questo inizio di stagione. Per altro, il portiere polacco in estate era stato vicino all’addio, e avrebbe anche gradito la cessione in Arabia. Ma il Bologna non ha trovato un sostituto e ha preferito lui a Ravaglia.
Skorupski è un caso
“Ora la patata bollente dovrà gestirla Palladino, che legittimamente sabato si è schierato dalla parte del suo portiere, con la speranza che abbia una reazione di orgoglio”, si legge. Vedremo se al ritorno dalla sosta contro il Lecce giocherà proprio il polacco oppure andrà in campo Pessina. A prescindere da ciò, segnala il quotidiano, è immaginabile che il Bologna abbia già cominciato a guardarsi attorno per essere eventualmente pronto a intervenire durante il mercato di gennaio.
Le cose sono andate diversamente…
“Dopo i due seri guai muscolari riportati da Skorupski nel campionato scorso, il Bologna aveva deciso di andare su un altro portiere, sondando Falcone e Provedel“, scrive il Corriere. Per altro, il procuratore di quest’ultimo che è stato due volte a Casteldebole per verificare se c’era la possibilità di spalmare un ingaggio impossibile. In quel caso, Ravaglia avrebbe fatto il secondo e Pessina sarebbe stato ceduto in prestito. Ma non è andata così.
Seguici su
Aggiungi calciobologna.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.





@follower
Povero Skorupski se legge tutti questi commenti. Ma deve rendersi conto e lui stesso indicare all’allenatore di mettere Pessina.
Non è un caso, è un tristo e lo è sempre stato.
Con un portiere decente il Bologna avrebbe 5/6 punti adesso
BELLA SFIGA PER NOI…..
È un caso che si è creato la società,sto portiere in 9 anni che è qui ha 2 stagioni molto buone e basta, dopo l’infortunio non è stato più all’altezza,era la prima cosa da fare al mercato prendere un portiere,ora ci ritroviamo con un ragazzino che se pur bravo ha bisogno di crescere e un portiere finito, perché a parte le papere 2 grosse in 5 giornate costate 3 punti, non dà nemmeno sicurezza al reparto,i compagni hanno paura di passargli il pallone, quando rinvia o va fuori o dove ci sono gli avversari