I colpi di mercato del Bologna faticano ad imporsi. Il primo undici di Raffaele Palladino, e il discorso vale anche se lo estendiamo a chi ĆØ subentrato, non ha visto nessun volto nuovo dell’ultima estate in campo ad eccezione di Theate e Piccoli. Amondarain, Mbangula, Enem, Alhassane: il nuovo tecnico rossoblù non ha scelto nessuno di questi tra primo e secondo tempo. Una bocciatura parziale del mercato?
Piccoli e Theate, poi il nulla
Se lo chiede il Corriere dello Sport in edicola questa mattina. E si risponde: “Troppo poco metĆ settembre per una sentenza definitiva. Ma la sensazione, confermata dai fatti di queste prime partite, ĆØ che il Bologna di oggi si regga principalmente sull’antica impalcatura. Coi nuovi che dopo cinque partite ufficiali – tolta qualche sporadica eccezione – sono ancora per lo più oggetti sconosciuti”.
Il mercato ancora non sfonda
Solo Piccoli e Theate secondo il quotidiano per il momento salvano la categoria. “Dagli altri invece, saranno attese al più presto risposte. Coi fatti”, si legge. Ora Palladino avrĆ tre settimane per lavorare con il gruppo, seppur rimaneggiato dai tanti rossoblù convocati dalle rispettive Nazionali. In questo senso, Palladino da oggi potrĆ fare lavorare a tempo pieno con Amondarain ed Enem visto che resteranno a Casteldebole, mentre Mbangula ed Alhassane raggiungeranno rispettivamente il Belgio Under 21 ed il Niger nei prossimi giorni e torneranno a disposizione del tecnico a ridosso della trasferta di Lecce.
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unico acquisto azzecato ĆØ Theate gli altri per adesso molto male