La sosta per le nazionali offre al Bologna l’opportunitĆ di fermarsi e lavorare con maggiore continuitĆ . Raffaele Palladino avrĆ infatti a disposizione circa tre settimane per intervenire sugli aspetti che hanno mostrato maggiori criticitĆ nel match contro il Torino.
Il tecnico rossoblù potrĆ concentrarsi anche sulla condizione atletica della squadra. Contro i granata, nell’ultima parte della gara, il Bologna ha mostrato un calo di intensitĆ e proprio su questo aspetto potrebbe concentrarsi una parte importante del lavoro durante la pausa. La seconda settimana, in particolare, potrebbe essere caratterizzata da carichi fisici più elevati, con l’obiettivo di recuperare brillantezza e tenuta nell’arco dei novanta minuti.
Il programma della sosta del Bologna di Palladino
Il programma, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, prevede inizialmente una serie di allenamenti senza interruzioni fino a venerdƬ. In seguito potrebbe esserci un test contro la Primavera, prima di concedere alla squadra qualche giorno di riposo.
Con l’avvicinarsi della ripresa, prevista a Lecce, il lavoro tornerĆ invece a concentrarsi maggiormente sulla preparazione della partita. SarĆ l’ultima delle tre settimane a rappresentare il tradizionale avvicinamento alla gara di campionato.
Parallelamente, Palladino continuerĆ a studiare le possibili soluzioni tattiche. Il Bologna potrebbe alternare il 3-4-3 e il 3-4-2-1, due sistemi sui quali l’allenatore avrĆ modo di lavorare a fondo durante questa lunga pausa. L’obiettivo ĆØ sfruttare il periodo a disposizione per definire principi e meccanismi e arrivare alla ripresa con una squadra più riconoscibile.
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Ma se c’ĆØ solo Casale?