Il tempo sta scadendo. Ora o mai più: per il nuovo stadio non si può più aspettare. Il 30 settembre è la scadenza per presentare la documentazione per candidare quello che stanno studiando come il nuovo impianto, che sorgerebbe nella zona fieristica della città, tra le sedi di Euro 2032. Lo ricorda il Corriere dello Sport, specificando che in queste ore si stanno sciogliendo gli ultimi nodi. E che entro domani il Bologna e l’Ente Fiera dovranno dare il via libera al dossier da consegnare alla Figc.
Nuovo stadio per Euro 2032
Come spesso accade, sono i soldi a far ancora traballare tutto. L’investimento previsto è di circa 300 milioni di euro. Circa due terzi del costo sono subito stati considerati coperti dai milioni di euro messi sul tavolo da Joey Saputo, da BolognaFiere e da alcuni partner tra i quali un importante organizzatore di grandi eventi. Le altre risorse necessarie dovrebbero arrivare attraverso nuovi partner e finanziamenti. Il quotidiano segnala anche che l’eventuale inserimento di Bologna tra le città di Euro 2032 potrebbe portare circa 30 milioni di finanziamenti pubblici.
Investimento di 300 milioni di euro
“Ma la ricerca dei capitali si intreccia con la caratteristica principale del progetto che prevede un nuovo stadio polifunzionale – si legge – Concerti, spettacoli ed eventi dovranno garantire un utilizzo continuo della struttura e contribuire alla sostenibilità economica dell’investimento”. Insomma, la candidatura non rappresenta ancora l’approvazione definitiva del nuovo stadio. Ma può diventare il primo passo formale verso la sua realizzazione.
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