Abbiamo parlato del mistero Artem Dovbyk, ma non è certo l’unico. Ce n’è almeno un altro, e si chiama Mikel Amondarain. Come il gigante ucraino conta meno di 100 minuti in campo fin qui, davvero pochi per un centrocampista pagato oltre 10 milioni di euro e sulla carta acquistato per fare il titolare. Ma il suo momento non è ancora arrivato: secondo il Corriere dello Sport paga anche il cambio di modulo, e ora dovrà adattarsi a mediano per trovare spazio.
Amondarain non trova spazio
“Se da un lato è vero che nell’undici ideale per minuti giocati, in questo inizio, trovano spazio solo due volti nuovi come Piccoli e Theate, dall’altro c’è che il mistero legato all’ex Estudiantes s’infittisce sempre più. Visti in ordine la cifra non indifferente sborsata in estate, e la metamorfosi del centrocampo, che da Tedesco a Palladino è passato da tre a due posti. Niente più mezzali di professione, solo mediani più o meno puri”, spiega il quotidiano. Una cosa è certa: con Palladino non ha ancora visto il campo, vedremo se la situazione cambierà nelle prossime giornate.
Con Palladino mai in campo
Secondo il Corriere, Amondarain dovrà innanzitutto studiare da interno puro se vorrà ritagliarsi un certo tipo di spazio. Parliamo di un ruolo che in Argentina, dove era un vero e proprio tuttofare, aveva fatto spesso e volentieri. E poi dovrà semplicemente aspettare l’occasione giusta. Palladino ha fatto capire che non lascia indietro nessuno, e che chi si allena alla giusta intensità prima o poi avrà la sua chance. E Amondarain non è escluso da questo ragionamento.





Avrà spazio perché ce ne sono solo 3 di centrocampisti centrali ma fino ad ora ha inciso poco o nulla….
I grandi acquisti…