L’ex arbitro di Serie A Gianpaolo Calvarese si è espresso sull’episodio del contatto tra Matteo Darmian e Marcus Thuram, che l’arbitro Doveri ha giudicato come una simulazione dell’attaccante francese dell’Inter. Secondo Calvarese però la gestione è stata sbagliata: un tocco sulla caviglia del giocatore c’è, pur non essendo però falloso. Il cartellino giallo, dunque, non era da assegnare, pur essendo la decisione di non concedere il rigore corretta da un punto di vista regolamentare.
La disamina di Calvarese sull’episodio di Bologna-Inter
“Il contatto in effetti c’è. È però un tocco leggero, che secondo me non basta per assegnare il calcio di rigore. E se il rigore non c’è, questo non significa che Thuram abbia simulato: Doveri sbaglia a mostrargli il cartellino giallo”.
D’accordo anche il Corriere dello Sport
L’episodio più discusso riguarda chiaramente il contatto Darmian-Thuram al quarto d’ora del secondo tempo. L’attaccante francese dell’Inter viene ammonito per simulazione, ma il tocco in area del difensore rossoblù c’è. Secondo il quotidiano si tratta di “un contatto leggero, con la nuova tolleranza giusto non assegnare rigore, ma la sanzione è un errore. Inoltre l’ex Inter, in un’azione successiva, rimane a terra e si rialza subito dopo: stando alle nuove regole sarebbe dovuto uscire per un minuto”.




