Pronti via, e Matteo Darmian si è caricato sulle spalle il Bologna. Una necessità più che una scelta vera e propria: Palladino lo ha schierato titolare a Lecce per sopperire all’assenza di Theate, e lo ha lasciato in campo fino al fischio finale. Lo stesso copione si è ripetuto sei giorni dopo contro l’Inter: la sensazione è che l’ex difensore nerazzurro, a meno di ribaltoni o problemi fisici, il posto non lo perda più.
Darmian subito protagonista
Curioso come i rossoblù lo hanno messo sotto contratto per fare il vice Zortea come quinto in mediana, e invece si sia ritrovato a fare il titolarissimo come braccetto di destra della difesa a tre. “Non è soltanto una questione di esperienza. A convincere Palladino è soprattutto la capacità di interpretare le situazioni, leggere in anticipo i movimenti avversari e occupare gli spazi con i tempi giusti. Qualità che gli consentono di adattarsi anche a una posizione diversa da quella prevista al momento dell’ingaggio”, scrive il Corriere dello Sport in edicola questa mattina.
Esperienza e non solo
Anche a Cagliari, a meno di sorprese, Darmian sarà titolare. Tatticamente è già imprescindibile, mentre fisicamente può ancora crescere. Conclude il quotidiano: “Sul piano atletico c’è ancora margine. Nel finale contro l’Inter è affiorata un po’ di fatica, un aspetto comprensibile per un giocatore che, prima della firma, si era allenato individualmente e deve ritrovare progressivamente il ritmo partita. Il lavoro svolto finora rappresenta una base importante, ma la continuità lo farà crescere ancora di condizione”.






Certo che affidarsi ad un quasi quarantenne….😡😱🙊🙉🙈🤮
Ma per favore…
Quando…