Che il Bologna potesse partire a rilento quest’anno ce lo si poteva aspettare. Ma così a rilento forse no: dopo sette giornate i rossoblù contano otto punti persi rispetto ad un anno fa, nessuno per il momento fa peggio del Bologna in questa speciale classifica di confronto. Non un dato esaltante: lo scorso anno a questo punto l’allora undici allenato da Vincenzo Italiano aveva tredici punti, frutto di quattro vittorie e un pareggio. Con in mezzo, va ricordato, gli impegni di Europa League.
Otto punti in meno del 2025
Tradotto: nessuno in Serie A, dopo sette giornate, è calato tanto nel rendimento. Lo segnala il Corriere dello Sport, che sposta poi la sua attenzione sulla differenza reti. E scrive: “Anche quella piange. Dieci gol subiti e sei fatti finora, con il risultato di un saldo in negativo (-4). Un anno fa, a metà ottobre, cioè dopo la settima giornata (vittoria esterna, per curiosa coincidenza, a Cagliari) il dato recitava così: undici gol fatti, cinque presi. Più sei”. Numeri che valgono più di tante parole.
La seconda peggior partenza con Saputo
Il contributo sta mancando da parte di tutta la rosa. “L’attacco quest’anno segna in pratica la metà, la difesa invece ha preso finora esattamente il doppio dei gol”, si legge ancora. E soprattutto, la vittoria al Dall’Ara non è ancora arrivata. Se allarghiamo l’analisi a tutta l’era Saputo, quella in corso risulta una delle peggiori partenza della storia. La seconda in assoluto, per la precisione. Solo nel 2015-2016 andò peggio dopo sette partite: una vittoria (come oggi) e sei sconfitte a fare da contorno.




