Nikola Moro avrebbe potuto lasciare il Bologna in estate, destinazione Emirati Arabi. Come riportato da Il Resto del Carlino, l’Al Jazira aveva manifestato un interesse concreto per il centrocampista croato, mettendo sul tavolo una proposta importante: un contratto quadriennale da 3,5 milioni di euro netti a stagione.
Moro non avrebbe escluso una cessione a titolo definitivo, ma il Bologna ha deciso di trattenerlo, anche alla luce delle numerose partenze già registrate durante il mercato estivo. Una scelta che, almeno finora, non ha trovato riscontro nel minutaggio: il croato ha trovato pochissimo spazio sia con Tedesco sia con Palladino, anche se il nuovo tecnico è pronto ad utilizzarlo da play puro.
Nikola Moro può guadagnare spazio con Palladino
Con l’arrivo di Raffaele Palladino, però, per Moro può aprirsi una nuova fase. Il croato è infatti l’unico giocatore della rosa con caratteristiche naturali per agire da play davanti alla difesa, un ruolo nel quale può offrire qualità nella costruzione e soprattutto capacità di dettare i tempi della manovra.
Nella prima gara del nuovo allenatore, quella contro il Torino, è stato Lewis Ferguson a occupare quella posizione, ma lo scozzese ha caratteristiche differenti e potrebbe essere impiegato anche in altre zone del centrocampo. Lo scozzese è poi stato schierato in quella posizione anche nelle successive gare contro Lecce e Inter, con Moro ancora una volta in panchina.




