Un grande talento quello di Luca Lo Monaco, attaccante classe 2008 del Bologna Primavera, che ha iniziato in maniera stellare la stagione. 5 gol in 7 partite con la maglia rossoblù e ora comincia a sognare la Prima Squadra. Il nativo di Erice si è raccontato in una lunga intervista a Il Resto del Carlino.
Un inizio di campionato molto positivo
“La stagione è iniziata piuttosto bene, però comunque l’importante non è accontentarsi ma continuare su questo andazzo e cercare di fare il meglio possibile. L’obiettivo è comunque quello di far bene e puntare in alto, è giusto quel che ha detto Jesse Saputo però credo che bisogna fare tutto con calma, piano piano per provare a fare qualcosa di grande”.
L’obiettivo è la Prima Squadra
“Speriamo. L’esempio di Raimondo è un esempio da seguire perché comunque ha fatto l’altra fila delle giovanili e quindi era come noi, possiamo dire”.
Gli idoli di Lo Monaco
“Messi è sempre stato il mio idolo. Adesso tra i giocatori più attuali direi Nico Paz. Bernardeschi, che abbiamo in casa, è un gran giocatore e poi ovviamente Orsolini. Non ci ho mai parlato direttamente però vederli ogni giorno è una fonte di ispirazione. Appunto il sogno è quello di diventare come loro. Con Tedesco abbiamo fatto un’amichevole con tutta la Primavera, a me è sembrato un buon allenatore, purtroppo non è andata come sperava e come speravamo tutti. Alla fine il calcio è anche questo”.
Lo Monaco su Palladino
“Non ho mai avuto modo di confrontarmi con lui, però so che è un grande allenatore e la squadra sta anche iniziando a fare bene. Morrone? Col mister fin dall’anno scorso ho sempre avuto un ottimo rapporto, vuole sempre che tutti i giocatori diano di più, e comunque è giusto, perché accontentarsi non fa mai bene”.
Il futuro del classe 2008 tra dieci anni
“È una domanda difficile, spero di vedermi un calciatore a tutti gli effetti, del livello più alto possibile. Da tutta la vita, cioè da quando sono veramente piccolo gioco a calcio quindi l’obiettivo è quello di fare il calciatore”.





