Ai microfoni de Il Resto del Carlino, l’ex rossoblù Eraldo Pecci ha parlato dello straordinario momento di forma che sta attraversando il Bologna, macchiato dall’immeritata eliminazione dalla Coppa Italia per mano della Fiorentina. “Alla fine contano i risultati. Anche se giocare bene non è un reato e credo che tutti i bolognesi oggi debbano andare orgogliosi di quello che sta facendo la loro squadra”, spiega Pecci.
La filosofia “giocare bene e perdere” può essere ancora digerita da una piazza come Bologna secondo Pecci, anche perchè la stagione che stanno conducendo i rossoblù a sua detta è fino a questo momento da 8 pieno in pagella: “Vale per i giocatori come per l’allenatore. Motta è bravo, ma vi do una notizia: se avesse uno Zirkzee per ruolo potrebbe lottare per la Champions”. E a proposito di Zirkzee, Pecci spende solo parole di merito sul suo conto: “Zirkzee è fuori contesto: troppo avanti rispetto a tutti. Quando vedi una giocata di Ferguson, di Calafiori o di Orsolini puoi pensare: cavolo che bel giocatore. Ma Zirkzee è oltre, lui gioca un altro calcio: quando tocca la palla tutto s’illumina di immenso. Lo vedi e pensi a Rivera, a Baggio, a Van Basten: uno così lo devi perdonare se davanti alla porta non sempre la butta dentro”.


