Il Bologna torna in Champions League 60 anni dopo la prima e unica apparizione nella competizione. Che allora aveva un nome diverso: Coppa dei Campioni. Le squadre che vi partecipavano erano 31, e per il Bologna purtroppo l’avventura durò pochissimo: un solo turno, quello contro l’Anderlecht, che eliminò i rossoblù in un modo a dir poco grottesco.
La sfida contro la formazione belga fu doppia, anzi tripla: la partita d’andata si giocò a Bruxelles e finì 1-0 in favore dell’Anderlecht, ma un mese dopo, al Comunale, il Bologna risposte con un sonoro 2-1 in proprio favore. Fu necessario quindi uno spareggio, che andò in scena a Barcellona il mercoledì dopo: 0-0 al termine dei tempi regolamentari, 0-0 al termine dei supplementari. All’epoca niente calci di rigore: fu il lancio di una monetina a decretare il vincitore, e la sorte premiò i belgi.



c’è un mio amico che non riesce a credere che all’epoca una partita si decidesse con il lanci di una monetina
Gerardo Tinarelli presente
3 anni dopo la stessa sorte nei quarti di finale della Coppa delle Fiere, contro il Leed United.
Proprio una monetina ….1a1 è finita al 90 Tesimo
Comunque la coppa dei campioni di allora non è la Champions di adesso.
Bisognava vincere lo scudetto.
ci vorrebbe un girone con Anderlecht e Marsiglia, per pareggiare i conti
Quel giorno( avevo 16 anni) piansi tutte le mie lacrime
W bulagna va ai 100 torniamo ai 50 !!!! Ale socialisti
Stavolta non c’è l” Anderlecht!!!!♥️💙♥️💙
Che sfiga ……..mi ricordo….😲😲😲