“Motta mi ha deluso, non doveva abbandonare questo magnifico gruppo: poteva tranquillamente dire no alla Juventus e restare”: non ha usato mezzi termini Carlo Nervo per esprimere tutto il suo disappunto in merito alla decisione di Thiago Motta di non rinnovare il contratto con il Bologna per accasarsi, e ormai manca solo l’ufficialità, alla Juventus, un punto di vista condiviso anche da molti tifosi.
L’ex centrocampista rossoblù, tra i protagonisti della bella serata organizzata al Circolo della Caccia dal Rotary Club Bologna del presidente Giuseppe Gobbi, ha poi aggiunto: “Ma soprattutto non capisco come, dopo tutto quello che è stato fatto in questi anni, il Bologna da qualcuno sia ancora visto come un punto di partenza e non di arrivo”.



Biscotto Motta è un uomo molto sensibile 💸💸💸💸💸💸
Le dichiarazioni di Fenucci sono chiare, quando uno dice che Zirkzee deciderà il suo futuro, vuol dire andrà via e non è colpa mia. Anche per Calafiori dipenderà dal suo volere, del resto la squadra funziona se tutti i giocatori sono contenti di esserci, non sono ottimista sulla sua permanenza. La cosa importante è che chi andrà sia sostituito bene e fino ad ora Sartori è stato una garanzia. Italiano non è un mostro di simpatia ma credo sia un buon allenatore. Per cui prepariamoci ad una bella stagione e del passato teniamo solo le cose belle.
Ognuno è libero di fare le proprie scelte.
Grande allenatore ma uomo piccolissimo deve imparare anche a comportarsi visto che è andato via senza salutare nessuno mio diverso da ITALIANO CHE HA SALUTATO TUTTI
è un bravo allenatore ma un piccolo uomo
Mitico Carletto Nervo, vera bandiera rosso blu; Motta ci ha deluso ma alla Juve dovrà ingranare presto se no rischia di finire come un certo Maifredi….❤️💙
Non esistono più bandiere nel calcio moderno… Tutti mercenari!
Purtroppo non pensano con il cuore, con il calore che la tifoseria bolognese da ogni giorno ad ogni partita, pensano soltanto ai soldi!! Questa è la realtà.
Bastava tenersi quei tre bei punti con la Juve, peccato!
I soldi si perde la faccia, e motta ha voluto perdere la faccia per soldi.