“Otto mesi fa mi volevano in tanti, ma scelsi Bologna: Di Vaio e Sartori mi fecero sentire in un abbraccio, importante. Di Bologna ho una sensazione super, amo quando mi fermano per strada”. A parlare è Santiago Castro, che si è raccontato sulle pagine de La Gazzetta dello Sport: “A me la pressione piace, quasi la voglio. Mi fa stare sveglio, attivo, mi stimola, mi fa lottare anche sull’ultimo pallone della partita. Se sono un provocatore? Non è la parola giusta: diciamo che mi piace lottare, duellare, sfidare l’avversario”.
Sulla stagione che sta per iniziare spiega: “Dove possiamo arrivare non lo so: abbiamo un campionato da affrontare, una Champions da vivere. Spero che l’annata sia bella e anche lunga. E il gruppo è fantastico”. Sul cambio di allenatore invece aggiunge: “Thiago mi preferiva più vicino alla squadra. Vincenzo mi chiede movimento per aprire il gioco anche senza palla, di attaccare l’area. Sono molto simili, con Italiano magari si cerca la verticalità prima e ci sono più cross. E i cross mi piacciono…”.



Dai cinno che sarà il tuo anno
Totale fiducia in te e nei tuoi gol. Forzaaaa Bolognaaaaa ❤️💙
Cinno… Comincia a timbrarne un paio che con quel che prendi non è da corriere amazon
Dai cinnooooo!!!!💙♥️
Santi sei in tutti noi!!!!
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