“Speravo di meglio a livello di risultati. Ma avevo messo in conto che passare da Motta a Italiano non sarebbe stato un passaggio immediato”. Marcello Castellini è molto trasparente nell’analizzate la prima parte di stagione del Bologna ai microfoni de Il Resto del Carlino: “Tutti adesso pensano alla trasferta di Liverpool. Da tifoso lo capisco benissimo, ma mi auguro che a Casteldebole la testa sia al Como, primo snodo importante della stagione”.
Parlando di Champions e di lista Uefa, Castellini affronta anche la questione Karlsson: “Parliamo dell’investimento più importante della scorsa estate, di un ragazzo che le qualità sicuramente le ha ma che fin qui non è riuscito ad esprimerle. Deve imparare a essere più concreto, a incidere di più”. Certo, contro l’Empoli a deludere non è stato solo lo svedese: pensare di replicare quanto fatto lo scorso anno può essere un problema? “Un pericolo non piccolo. Tutto bellissimo quello che è stato fatto, ma adesso bisogna resettare tutto e dimostrare di poter fare un’altra stagione importante cancellando il ricordo di quella passata”. L’obiettivo da raggiungere secondo l’ex difensore rossoblù è il settimo o ottavo posto, con una squadra che ha bisogno di tempo prima di essere valutata: “Come faccio a giudicare una squadra se la metà dei nuovi arrivati ancora in campo non si è vista?”.



Se gli daranno fiducia Karlsson farà un grande campionato