“Il Bologna ha disputato due partite: la prima è durata 35 minuti ed è stata affrontata con ordine pur senza mai avvicinarsi a Provedel; la seconda è stata pura resistenza fino all’1-0 e poi preoccupante inconsistenza”. Così La Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina analizza la pesante sconfitta rimediata ieri sera dai rossoblù all’Olimpico contro la Lazio.
Il quotidiano riconosce che l’espulsone è stata compromettente per le ambizioni dei rossoblù, non a caso scrive: “Troppo pesante l’inferiorità numerica contro una squadra che si gode il momento magico e che all’Olimpico ha ottenuto sei vittorie e un pareggio”. Ma allo stesso ammette: “Però lo zero alla voce tiri in porta deve far riflettere Italiano, anche perché non si è visto quasi nulla dalle parti di Provedel nemmeno in undici contro undici”.



Zero e porto zero con la Lazio.
Pollo è un complimento per ch9i fa due numericosì … direi i …. (6 lettere)
in realta c e stato un tiro da centrocampo parato
Piccola analisi da bar. Secondo me il Bologna arrivato a Roma per difendersi da una Lazio in spolvero ha preso una bella tranvata dal rosso di Pobega. Si è chiuso in difesa pensando di fare barriera, ma ha preso tre gol lo stesso. In questi casi, secondo la mia modesta opinione Italiano poteva far entrare chi salta l’uomo per mandare Orsolini Odgard o Castro in porta con lanci lunghi. Tutto questo non era impossibile, ma ha preferito tenere qualche giocatore (vedi lo scozzese) in panchina per salvaguardare il mercoledì di Coppa piuttosto che provare a raddrizzare una partita dove la… Leggi il resto »
siamo in linea con la campagna acquisti fatta questa estate …
Squadra da centro-classifica—10-12° posto
Noi dei polli Pobega in pollo
Che pena.