Spiacevole disavventura per Musa Barrow, ex attaccante del Bologna attualmente protagonista della Coppa d’Africa con il suo Gambia. E proprio con la Nazionale gambiana l’ex rossoblù ha rischiato di fare davvero una brutta fine: durante il trasferimento in Costa d’Avorio, l’aereo su cui viaggiava la squadra ha accusato un problema di pressione ed è stato costretto ad un atterraggio d’emergenza.
Fortuna vuole che del problema ce ne si è accorti pochi minuti dopo il decollo da Banjul: per questo motivo il pilota ha avuto l’opportunità di fare marcia indietro e tornare con il charter nella capitale gambiana, per un rientro in sede tutt’altro che previsto. Riferisce La Gazzetta dello Sport che “alcuni giocatori hanno avuto lievi crisi respiratorie e forti emicranie, dovute alla mancanza di ossigeno”.
“Avremmo potuto essere tutti morti. Abbiamo perso conoscenza in un attimo. Mi sono sognato come avevo vissuto, dei piccoli episodi – ha raccontato il commissario tecnico Sainftiet – Dopo l’atterraggio c’erano giocatori che ancora non avevano ripreso conoscenza. Siamo stati intossicati dal monossido di carbonio. Se il volo fosse durata un’altra mezzora saremmo tutti morti”. Come detto, tra i giocatori impegnati con la Nazionale gambiana in Coppa d’Africa c’è anche Musa Barrow: per sua fortuna, e di tutti i suoi compagni, la vicenda si è conclusa senza finali tragici.


