L’ex calciatore e allenatore del Bologna Giuseppe Incocciati ha concesso un’intervista esclusiva ai nostri microfoni di CalcioBologna.it. Abbiamo trattati temi legati alla sua carriera in rossoblù, ma Incocciati ha poi analizzato il Bologna di oggi, che ĆØ in lotta per arrivare in Europa.
LE DICHIARAZIONI DI INCOCCIATI
Qual ĆØ stata la sua impressione sul Bologna quando ci ha giocato?
“Il Bologna fa parte di me non solo perchĆ© mi ha onorato di indossare la propria e gloriosa maglia ma anche perchĆ© mio figlio ĆØ nato a Bologna. Cāerano in quegli anni nella dirigenza illustri nomi e glorie del passato del Bologna: Romano Fogli, Franco Janic, Gino Pivatelli Antonio Cabrini come DS, ma la societĆ fece dei gravi errori e scelse per necessitĆ di far gestire il Bologna al āCommendatore Casilloā e alle sue truppeā¦. e fu catastrofe purtroppo“.
Pensa che il Bologna possa arrivare in Europa?
“Purtroppo le ultime 3 gare dove ha raccolto inaspettatamente un solo punto possono aver tolto qualche certezza vedremo le prossime gare ad iniziare dalla Fiorentina e il Milan se sarĆ cosƬ. Comunque la zona Champions ĆØ a due punti e se dovesse andare bene con la Fiorentina⦓.
Un’opinione su Thiago Motta: dove può arrivare?
“Thiago Motta anche se non conosco i suoi metodi mi sembra di capire che ĆØ un allenatore che si impegna principalmente a far giocare bene le sue squadre, ĆØ ciò che dovrebbero fare tutti gli allenatori. Lui ci riesce, aiutato sicuramente dal fatto che da calciatore ha sempre giocato e vinto con grandi squadre e non ha mai lottato da giocatore per non retrocedere. Ho detto tutto”.
Qual è il giocatore in più di questo Bologna di oggi?
“Certo Zirkzee ĆØ un ottimo attaccante con grandi margini di miglioramento ha solo 22 anni, ma anche Orsolini e Calafiori stanno facendo bene”.
Il suo esordio in Serie A ĆØ stato proprio contro il Bologna: se lo ricorda?
“Certo che lo ricordo, Gigi Radice mi chiamò e mi disse prima di mandarmi in campo āragazzo quella ĆØ la Serie A, vai e fatti onoreā
Non avevo ancora 18 anni, come faccio a dimenticare. Un abbraccio affettuoso a quella meravigliosa cittĆ e a tutti i bolognesi tifosi del Bologna e non. Con riconoscenza Beppe Incocciati“.


