Non poteva mancare un giudizio all’operato di Thiago Motta. Colui che guida la squadra dalla panchina, colui che ha fatto crescere questo gruppo in maniera esponenziale, colui che ha semplicemente portato avanti un percorso giĆ iniziato nella seconda metĆ della scorsa stagione. Insomma, colui che davvero ci può fare svoltare, in tutti i sensi.
THIAGO MOTTA 8: date a Thiago quel che ĆØ di Thiago. E chiaramente anche a Sartori quel che ĆØ di Sartori (voto 8) perchĆØ questa squadra ĆØ stata allestita in maniera davvero ottimale. E a Saputo quel che ĆØ di Saputo (voto 8,5), che oltre al solito apporto economico quest’anno sta facendo sentire anche quello umano, visto che mai come quest’anno ĆØ stato cosƬ tanto tempo a Bologna e ha visto dal vivo cosƬ tante partite. Ma il lavoro del mister ĆØ stato esemplare: la capacitĆ di tenere tutti sul pezzo, di coinvolgere tutti gli effettivi della rosa, di non far mai sentire nessuno meno importante di qualcun altro, di non pensare mai troppo avanti ma di concentrare gli sforzi sempre sulla partita che verrĆ e basta, perchĆØ “la prossima partita ĆØ sempre quella più importante”. Quante volte abbiamo sentito questa frase, ma in fin dei conti i risultati gli stanno dando ragione: 32 punti al giro di boa, terza miglior difesa della Serie A, il Bologna continua a stazionare in zona Europa e se non fosse per il rendimento negativo delle ultime tre giornate saremmo addirittura in lotta per la Champions League. Il trend ĆØ quello giusto, l’atteggiamento anche: se non pensare al rinnovo di contratto porta a questi risultati qui, allora che firmi a giugno. Per noi, ovviamente.


