Giornata di presentazione in quel di Casteldebole per Mihajlo Ilic, primo e unico rinforzo arrivato in questo mercato invernale sotto le Due Torri. Il difensore centrale serbo arriva dal Partizan Belgrado, nelle cui casse sono finiti circa 4,5 milioni di euro tra parte fissa e bonus. Ilic ha parlato in conferenza stampa spiegando le motivazioni che lo hanno portato a scegliere Bologna e il Bologna.
BOLOGNA – “So di essere arrivato in un grande club con una grande tradizione, mi hanno detto di una bellissima cittĆ , ammetto che non sono ancora andato in centro ma lo farò spesso. Ho scelto questa cittĆ perchĆ© rappresenta la migliore possibilitĆ per me per crescere, ci sono tanti giovani qui. La Serie A ĆØ un campionato difficile, ma mi voglio misurare in questo contesto. Ho giĆ parlato con Thiago Motta, ĆØ un grande allenatore e sono certo che potrĆ diventare uno dei migliori al mondo, mi ha chiesto di lavorare duramente e sono pronto a farlo, anche domani sera a San Siro“.
RUOLO – “Ho giocato anche come centrocampista difensivo nelle giovanili del Partizan, poi in prima squadra sono passato a fare il difensore. Penso che la mia migliore caratteristica sia quella di leggere bene il gioco, sono anche un discreto saltatore. Sicuramente posso migliorare il mio stile di gioco ma anche la mia velocitĆ , anche tatticamente ho dei margini. Mi ispiro a Sergio Ramos: lo considero un grande combattente, e sicuramente uno dei migliori difensori al mondo in questo calcio moderno”.
ZIRKZEE E MIHAJLOVIC – “Joshua ĆØ un grande attaccante, non a caso ha giocato nel Bayern Monaco e nell’Anderlecht, marcarlo ĆØ complicato perchĆØ ha una grande tecnica e una buona forza. Sinisa? Tutti sappiamo chi era sia come giocatore che come persona, era un grande combattente e un idolo per noi giocatori serbi soprattutto. Per il calcio italiano e per il Bologna ha fatto tanto, spero di lavorare come ha fatto lui”.


