Marco Di Vaio, direttore sportivo del Bologna, è tornato a parlare della cessione di Jonathan Rowe nel pre-partita del match poi perso contro il Napoli. Ricordiamo che l’ex Marsiglia è stato ceduto all’Atalanta nel corso delle ultime ore di mercato e ha creato non pochi problemi al Bologna.
Oltre all’addio dell’esterno inglese, il DS felsineo, è intervenuto anche sul lavoro che sta svolgendo Domenico Tedesco in rossoblù, il tutto ai microfoni di Sky Sport.
Di Vaio sulla cessione di Rowe
“L’unica novità è stata la cessione di Rowe, un’operazione che non avevamo programmato e che inevitabilmente ci ha creato qualche difficoltà. Per noi, però, i comportamenti vengono prima di tutto: il giocatore aveva manifestato la volontà di andare via e abbiamo deciso di accontentarlo. Adesso la cosa più importante è il gruppo. Vogliamo tornare a essere protagonisti in campionato e per farlo serviranno spirito, intelligenza e la capacità di ripartire”.
Le difficoltà iniziali
“Abbiamo due giocatori che hanno fatto il Mondiale e, in attacco, abbiamo investito su due elementi importanti. La squadra è nuova e deve ancora assimilare pienamente le idee dell’allenatore, ritrovando un’identità comune diversa da quella del recente passato. Dobbiamo continuare a lavorare, perché è proprio il lavoro che porta ai risultati”.
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