Due punti in cinque giornate, tre gol segnati, nessuna vittoria e una panchina cambiata dopo appena quattro partite. Sono i numeri di questo inizio di stagione horror del Bologna. Che non faceva così male di fatto da quindici anni. Si tratta infatti della seconda peggior partenza della squadra rossoblù nel massimo campionato: peggio aveva fatto soltanto nel 2011/12, quando dopo cinque giornate aveva raccolto appena un punto.
Due punti nelle prime cinque
“Ć un avvio che racconta più di qualsiasi classifica. Il Bologna non ĆØ riuscito a trovare continuitĆ e soprattutto certezze. Le prime quattro giornate, quelle della gestione Tedesco, hanno prodotto un solo punto. Poi il cambio in panchina, con l’arrivo di Palladino, chiamato a dare la scossa”, scrive il Corriere dello Sport in edicola questa mattina.
Il Bologna ha da lavorare
Le difficoltĆ non sono poche. E non riguardano solamente la fase difensiva. Tre gol segnati in cinque partite: troppo poco secondo il quotidiano per una squadra che ha bisogno di costruire certezze e soprattutto di tornare a vincere. Il Bologna fatica a trovare la via del gol e, quando non segna, diventa complicato ottenere punti. “Palladino deve provare a rimettere in piedi una stagione che ha giĆ assunto contorni inattesi, perchĆ© due punti in classifica dopo 5 giornate sono troppo pochi anche valutando le opportunitĆ avute in casa, dove il Bologna ha avuto un rendimento balbettante”, si legge.
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