“Dopo Bergamo, sabato col Torino non mi capacito di cosa possa essergli successo: ha visto partire il tiro, non era affatto forte, è lui è sceso incredibilmente lento”. Così Giovanni Galli ha analizzato l’errore di Lukasz Skorupski contro la formazione granata. Ex portiere con quasi 500 presenze in Serie A, Galli ha parlato ai microfoni del Corriere di Bologna cercando di leggere anche il momento che sta passando il “collega” polacco.
Galli sul momento di Skorupski
“Tra i pali Skorupski ha sempre dato il meglio di sé, quindi non capisco. Può succedere. Lui è a Bologna da otto anni, ha la fiducia dei compagni e la stima di tutti: è un buon punto di ripartenza”, ha spiegato. Resta da capire se il calo di rendimento sia fisico oppure mentale, o anche extracalcistico. “Insomma, c’è qualcosa che lo disturba. Poi ci sta che magari parli con lui che ti dice che sta benissimo e che si allena correttamente. E sai com’è, poi in partita ti arriva un pallone e prendi lo stesso un gol da bischero”, ha aggiunto.
E intanto Pessina spinge…
Fisico e mercato potrebbero sicuramente avere inciso: “Non so che tipo di infortuni ha avuto e non so quanto possano averlo condizionato. Ho grande fiducia nella dirigenza rossoblù, avranno parlato con lui che è molto legato al club, tanto da rifiutare due anni fa il trasferimento in Arabia. C’è un passato importante, in questi otto anni ha dato tanto, gioca in Nazionale”. E intanto Pessina spinge per il posto da titolare: “Lo so, lo conosco, a maggio l’ho premiato con la Fondazione Niccolò Galli come miglior portiere emergente, è molto interessante, può avere un grande futuro”.
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