Raffaele Palladino ha tre settimane a disposizione per accelerare il processo di conoscenza reciproco con la squadra. Anche se, a dire il vero, il gruppo è abbondantemente rimaneggiato. Sono undici infatti i rossoblù convocati in questa sosta ognuno dalla sua Nazionale. Tutta la difesa titolare non ci sarà: il trio di centrali titolare contro il Torino nella prima di Palladino sarà infatti impegnato in giro per il mondo.
Rossoblù in Nazionale
Sono stati convocati in questo senso Heggem con la Norvegia, Helland con la Norvegia Under 21 e Theate con il Belgio. Mancheranno anche Cambiaghi e Pessina, convocati dall’Italia, Ferguson con la Scozia ed Holm con la Svezia. Spazio poi alle selezioni giovanili: Happonen chiamato dalla Finlandia Under 21 e Mbangula dal Belgio Under 21. Completano il gruppo Alhassane, convocato dal Niger, e Libra, che vestirà la maglia del Venezuela.
Palladino senza 11 elementi
“Un totale di undici giocatori che lasceranno Casteldebole per un calendario fitto di appuntamenti, riducendo inevitabilmente il gruppo a disposizione durante la sosta. Per il Bologna sarà quindi una pausa caratterizzata da numerose assenze, soprattutto nel reparto difensivo, con diversi titolari e alternative chiamati a rispondere alle convocazioni delle rispettive nazionali”, scrive il Corriere dello Sport in edicola questa mattina.
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Meglio. Non tornate, però.
speriamo che in nazionale imparino a giocare meglio
11 elementi in meno in 2 settimane , come c’arriviamo alla partita col Lecce non oso pensarlo