Gianluca Pagliuca, ex portiere del Bologna, si è espresso a Radio Nettuno Bologna Uno sull’errore commesso da Skorupski in Bologna-Torino e più in generale sulla lunga sosta in arrivo, periodo in cui Palladino dovrà lavorare al meglio per sistemare tanti aspetti.
L’errore di Skorupski
“È stato un altro errore di Skorupski, non mi è sembrato un tiro irresistibile. Anch’io ho vissuto il dramma sportivo allo stadio. Conosco bene Lukasz e so quanto abbia fatto bene qui: è stato un punto di forza di questa squadra. Ora sta attraversando un momento negativo, ma credo che sia proprio lui a soffrire più di tutti e penso che gli verrà concessa un’altra opportunità. Se la merita per tutto quello che ha fatto a Bologna e non possiamo dimenticare il suo passato. Sono stati due errori importanti, ma non possono certo definire la carriera di un portiere”.
Pagliuca sulla lunga sosta
“Le tre settimane di stop possono rappresentare un fattore positivo per lui, perché gli permetteranno di recuperare anche dal punto di vista della condizione. Si allenerà con grande voglia, cercando di lasciarsi alle spalle questo momento negativo. È qualcosa che è capitato a tanti portieri. Adesso deve cercare di isolarsi, evitando di leggere i giornali, ascoltare le trasmissioni o guardare i social. Deve stare con la famiglia e ritrovare serenità, perché con il tempo questo momento passerà. È chiaro, però, che una squadra come il Bologna deve avere un secondo portiere forte e affidabile. Anche Lukasz sa che alle sue spalle c’è Pessina, pronto a giocarsi il posto. Fa parte delle regole dello sport”.
L’arrivo di Palladino
“Mi aspetto che Palladino possa dare una svolta al Bologna. La sua storia dimostra che, quando è arrivato in una squadra, è sempre riuscito a dare qualcosa in più e sono convinto che possa farlo anche qui. A Monza ha fatto bene, così come a Firenze, e poi è riuscito a risollevare l’Atalanta. È un allenatore che, quando arriva, riesce spesso a incidere. Speriamo possa rimanere a Bologna per diversi anni. Ora c’è una lunga sosta e la squadra dovrà essere rigenerata anche dal punto di vista mentale. La classifica non è quella che si vorrebbe, ma siamo soltanto alla quinta giornata di campionato”.
Seguici su
Aggiungi calciobologna.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.





