Raffaele Palladino ribalta il Bologna. Lo scrive il Corriere dello Sport in edicola stamattina, spiegando che il nuovo tecnico rossoblù sfrutterà questa lunga sosta per accelerare l’assimilazione da parte dei calciatori dei suoi concetti di gioco. In particolare, secondo il quotidiano, partirà dall’aspetto fisico per poi introdurre i suoi principi tattici.
Palladino conferma la difesa a tre
“Questa sosta cade a puntino per consentire almeno a una parte del Bologna di crescere sotto il profilo della condizione atletica”, si legge. Si va verso la conferma della difesa a tre ad ogni modo, con l’assetto che spazierà da 3-4-3 al 3-4-2-1 a seconda di diversi fattori. “Se Palladino potrebbe pensare anche alla doppia punta? Non è escluso, ma probabilmente solo a giochi avviati in caso di necessità”, si domanda e si risponde il quotidiano.
Si lavora sulla qualità
Palladino dovrà poi anche lavorare sulla ricerca della qualità, specialmente durante la fase di possesso palla. “È pensabile che una volta che la squadra starà meglio fisicamente, e si sarà ritrovata anche a livello psicologico, pure su questo piano potrebbe registrarsi una crescita. Ma giustamente Palladino non vuole trascurare niente, anche perché in Serie A sono addirittura i dettagli che fanno la differenza. E gli errori tecnici sono situazioni essenziali, non dettagli”, conclude il Corriere.
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