Prosegue il percorso verso la realizzazione del nuovo stadio del Bologna nell’area della Fiera, un impianto polifunzionale da circa 300 milioni di euro con campo retrattile. Il nodo principale resta quello dei finanziamenti: al momento sarebbero circa 200 i milioni che BolognaFiere e Joey Saputo sono pronti a mettere a disposizione, mentre per completare il quadro ne mancherebbero altri 100.
Nel dettaglio, BolognaFiere avrebbe promesso un investimento da 50 milioni di euro, a cui si aggiungerebbero altri 50 milioni da parte di Saputo. Non ĆØ ancora definito se l’imprenditore canadese investirĆ direttamente attraverso il Bologna oppure tramite un veicolo societario creato appositamente per l’operazione.
Una parte delle risorse potrebbe inoltre arrivare dai finanziamenti pubblici legati alla candidatura a Euro 2032: la cifra ipotizzata ĆØ di circa 30 milioni di euro. Resterebbe quindi da reperire una quota significativa, sulla quale sono giĆ in corso diversi contatti.
Le ultime sui finanziamenti per il nuovo stadio del Bologna
Secondo le informazioni riportate da Il Resto del Carlino e Corriere di Bologna, il club e gli altri soggetti coinvolti starebbero guardando al mondo dell’imprenditoria locale e nazionale. Tra i nomi citati figurano Galotti, societĆ del costruttore Marchesini, Unipol, che potrebbe anche legare il proprio nome al nuovo impianto, e Live Nation, realtĆ giĆ coinvolta nella gestione dei concerti al Dall’Ara.
Un altro possibile partner ĆØ Eni Plenitude, che potrebbe contribuire attraverso interventi sugli impianti energetici e sulla distribuzione, oppure con un investimento diretto. Non ĆØ escluso, infine, un ulteriore intervento delle istituzioni. Il quadro economico ĆØ dunque ancora in fase di definizione, con l’obiettivo di coprire i circa 300 milioni necessari per la nuova struttura.
Seguici su
Aggiungi calciobologna.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



