Nei giorni scorsi l’architetto Mario Cucinella ha lanciato la proposta di realizzare nel vecchio Dall’Ara un’area per i giovani e lo sport. Di questo e non solo ha parlato ai microfoni del Corriere di Bologna lo scrittore, deejay e speaker radiofonico Chicco Giuliani, fedelissimo cuore rossoblù e frequentatore del Dall’Ara. “Mi piace molto. L’imperativo categorico sarà non dismettere quell’impianto. Il Dall’Ara ha un valore inestimabile e deve restare vivo”, ha spiegato.
Giuliani e il Dall’Ara 2.0
Giuliani parla di tante possibilità da sviluppare: “Partirei coinvolgendo le tante società sportive della città che potrebbero trovare sede nella cittadella immaginata da Cucinella. E realizzerei lì un museo della storia del Bologna che incredibilmente ancora manca. Ma non dimenticherei neanche la vocazione musicale, magari per eventi con numeri contenuti”. Promossa anche l’ipotesi di uno studentato: “Sarebbe un’idea bellissima, ma dovrebbe essere low cost. La situazione per gli studenti a Bologna oggi è diventata drammatica”.
Sul nuovo stadio invece…
Quanto al nuovo stadio, invece, Giuliani dice la sua: “Partiamo da un presupposto: fuori città mi chiedono perché il Bologna se ne voglia andare da uno stadio storico e affascinante come il Dall’Ara. E aggiungiamo il fatto che, secondo me, siamo molto in ritardo per entrare nella partita di Euro 2032. In tal senso continuo a leggere in queste tempistiche anche promesse da campagna elettorale. Se però il nuovo impianto porterà benefici economici al club, passo sopra anche a una serie di dubbi che ho”.
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