L’attaccante dell’Atalanta Gianluca Scamacca ha parlato a Mediaset e Sky Sport nel post-partita del match vinto dall’Italia contro la Turchia al Dall’Ara, facendo riferimento al suo particolare rapporto con lo stadio bolognese. Qualche parole anche sull’esultanza molto contenuta dopo il gol che ha aperto la gara: Scamacca sperava di segnare un’altra rete e ha rimandato l’appuntamento alla sfida contro la Francia.
Le parole di Scamacca
“Ieri pomeriggio Calafiori mi ha detto che avrei giocato e segnato. Giocare per la Nazionale ĆØ sempre bello e questo stadio mi porta veramente bene perchĆ© segno sempre quando ci gioco. Penso che siano state due settimane intense, belle, di grossa crescita. Ci tenevo tanto a segnare, ma soprattutto ad avere un impatto tosto nella gara, sono molto contento perchĆ© alla fine abbiamo vinto, meno male. Lāesultanza? Non ho sentito Mancini, ringraziando Dio (ride, ndr). Ne volevo fare due di gol, per questo non ho esultato, me lāero tenuta per il secondo⦠magari lo farò contro la Franciaā.
Calafiori invece ha detto…
āCredo che ci sia qualcosa di scritto per me in questa cittĆ e in questo stadio. Ć unāemozione difficile da spiegare, volevo ringraziare in qualche modo e penso di esserci riuscito. Segnare il primo gol in azzurro ĆØ sempre un evento speciale. Farlo nella cittĆ che ti ha adottato, che ti ama, vale doppioā.





