“È proprio tramite il dialogo che probabilmente Palladino non rinuncerà a Skorupski nonostante i due erroracci del portiere polacco contro Atalanta e Torino”. La Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina si sbilancia così: a Lecce toccherà ancora una volta al portiere polacco, l’esordio di Pessina sotto la guida di Palladino è rimandato.
Avanti con Skorupski anche a Lecce
Questione di mentalità secondo il quotidiano: “Non solo Lukasz è rimasto a Casteldebole a lavorare, ma chi ci ha parlato racconta di un ragazzo pronto a reagire. Come ai tempi in cui nessuno lo metteva in discussione e divenne anche decisivo in molte storie che hanno portato a Champions League, Europa League e vittoria della Coppa Italia”. Per Pessina ci sarà tempo e spazio: “Ha l’entusiasmo esondante addosso, ma probabilmente la trasferta di Lecce la vivrà da vice Skorupski”.
Questione di mentalità forte
La svolta ad ogni modo deve arrivare da tutta la squadra e non solo dal portiere. Palladino in questo senso sta provando a cambiare qualcosa: “La parte atletica ha subìto una rivisitazione e anche un’accelerazione. I ritmi tenuti da Tedesco erano diversi da quelli dell’ex tecnico viola che vuole uomo contro uomo, duelli, tragitto diretto vero la porta e in poco tempo, aggressione alta e più frequente. Per quello serve più sprint e per quello ha lavorato in queste settimane di sosta. Palladino ha ritoccato anche l’alimentazione attorno a nuove e fisse abitudini, ha portato un dronista ma soprattutto tanto dialogo coi propri giocatori, per lui da proteggere sempre e comunque”.




