Giornata chiave per Riccardo Orsolini, che proprio oggi si sottoporrà a controlli specifici dopo lo stop muscolare contro il Lecce. L’esterno rossoblù conoscerà quindi i tempi di recupero, anche se le prime sensazioni non sono positive. “Il timore è che si tratti di un nuovo infortunio capace di tenerlo fuori per circa tre settimane, uno scenario che Palladino spera, però, ancora di scongiurare”, scrive il Corriere dello Sport in edicola questa mattina.
Orsolini, il giorno della verità
Il precedente di un mese e mezzo fa ci racconta che la lesione ai flessori della coscia sinistra contro l’Atalanta gli avevano suggerito una prognosi di tre settimane. Un periodo che Orso era riuscito ad accorciare, anticipando il rientro di qualche giorno e tornando in campo per uno spezzone contro il Torino. Chissà se anche stavolta i tempi saranno gli stessi, quel che è molto probabile è che (almeno) le prossime tre di campionato l’esterno rossoblù dovrà guardarle dalla tribuna.
Odgaard e Theate in bilico
Quanto agli altri infortunati, occhi puntati su Jens Odgaard che spera di tornare arruolabile per la sfida di sabato contro l’Inter. Ma non è ancora sicuro: anche ieri ha svolto allenamento differenziato, le prossime sedute saranno decisivo. Discorso analogo per Arthur Theate, che contro il Lecce non è nemmeno subentrato a causa di una contusione rimediata precedentemente. In questo caso però le chance di recupero (e di esserci anche dal 1′) sono tante.



