“Non si nasce professori, tutti dobbiamo prendere delle legnate sui denti. Guardate Pessina a Lecce: l’uscita era ok ma invece che aggredire la palla l’ha attesa. Gol. Ha 19 anni, l’errore ci sta e bisogna passarci sopra come ha fatto lui: dopo quell’1-1 ha fatto due parate toste”. Parola di Gianluca Pagliuca, che ai microfoni de La Gazzetta dello Sport “assolve” il giovane portiere rossoblù in vista della sfida contro l’Inter.
Pagliuca difende i colleghi portieri
L’ex numero di Bologna e Inter difende dunque il suo collega di reparto. E a dire il vero fa lo stesso con Josep Martinez dell’Inter: “Chivu lo apprezzo molto e saprà bene lui cosa fare. Vi ricordate quando anche Sommer veniva criticato eppure lui ha tirato dritto mantenendo lo svizzero in porta? Ecco: ha avuto ragione. E penso che lo farà ancora. Ah, sia poi chiara una cosa: è vero che Martinez ha fatto lo sbaglio ma non è che poi l’Inter nel secondo tempo abbia fatto granché, si è ammosciata, quindi non va ridotto tutto a Josep”.
Su Palladino e la sfida di oggi
L’analisi di Pagliuca si sposta poi sulla gara di oggi pomeriggio: “La mancanza di Lautaro è pareggiata da quella di Orsolini. Ma vedo Cambiaghi in grande forma. Palladino? Due gare, quattro punti: ha capito il momento e messo l’elmetto alla squadra, intanto. Da parte di alcuni vedo pessimismo a Bologna: Saputo va solo ringraziato. Non so come finirà, oggi, ma vorrei che vincessero entrambe. Posso dirlo?”.




