Nicolò Tresoldi poteva essere un giocatore del Bologna. Questo è quanto ha rivelato il giocatore ai microfoni di Cronache di Spogliatoio. “Milan, Juventus, Bologna, Atalanta e Fiorentina mi hanno sempre scartato alla fine. Vuoi questa cosa del tennis, vuoi che servivano almeno 14 anni per andare in convitto”, le parole dell’attaccante.
Alla fine però i rossoblù hanno deciso di non tesserare il classe 2004 in passato: ora Tresoldi continua ad essere protagonista con il Brugge, con cui ha messo a referto una tripletta in settimana contro l’Inter, oggi avversaria dei rossoblù.
La (giovane) carriera di Nicolò Tresoldi
Nato a Cagliari il 20 agosto 2004, Nicolò Tresoldi ha lasciato l’Italia a 13 anni per trasferirsi in Germania con la famiglia. Cresciuto calcisticamente nel settore giovanile dell’Hannover 96, l’attaccante aveva sostenuto diversi provini con club italiani, tra cui Bologna, Milan, Juventus, Atalanta e Fiorentina, senza essere selezionato. Prima di affermarsi nel calcio, si era distinto anche nel tennis, arrivando a vestire la maglia della Nazionale Under 12.
Nel 2022, dopo aver completato il percorso nelle giovanili, ha esordito tra i professionisti con l’Hannover, collezionando 80 presenze complessive, con 14 gol e sei assist. Ottenuta la cittadinanza tedesca, ha scelto di rappresentare la Germania nelle selezioni giovanili.
Nel giugno 2025 è passato al Club Brugge, firmando un contratto fino al 2029. In Belgio ha trovato la definitiva consacrazione, chiudendo la prima stagione con numeri importanti e attirando l’attenzione del calcio europeo. La sua recente tripletta contro l’Inter in Champions League ne ha ulteriormente accresciuto la notorietà, soprattutto in Italia.




