Se il Corriere dello Sport in edicola questa mattina mette i puntini sulle i per quello che riguarda porta e centrocampo, La Gazzetta dello Sport si concentra su una difesa che continua a concedere troppo agli avversari. Un dato fa riflettere: l’ultima volta che i rossoblù non hanno preso gol è stata in amichevole estiva contro l’Iraklis, finì 2-0. Poi della porta inviolata non c’è stata più traccia, sintomo di un reparto difensivo che spesso fa acqua da tutte le parti.
Il Bologna prende sempre gol
“Da quando è cominciato il campionato, un gol da tutti: dalla Lazio al Lecce, dall’Atalanta ai tre dell’Inter. Dentro a tutto, un fare più giochista da parte di Palladino ma anche turnover nel pacchetto arretrato per volontà o necessità, portieri compresi. Risultato: errori e omissioni e 10 gol presi, che equivale non alla peggior difesa ma che evidenzia un tarlo da estirpare. Dentro a queste spaccature difensive c’è certamente la qualità dinamica degli avversari ma c’è soprattutto un complessità legata alle distanze fra i reparti”, scrive il quotidiano.
Errori dei singoli, ma non solo
Ad onore di cronaca aggiungiamo noi un elemento: se Skorupski contro l’Atalanta non sbaglia come ha sbagliato al 95′, il Bologna in quell’occasione esce dal campo senza aver subito gol. E chissà, forse anche contro il Torino e a Lecce, dove gli errori dei portieri sono stati grossolani e hanno rappresentato le uniche occasioni in cui i rossoblù hanno subito gol. Detto questo, è chiaro che Palladino deve trovare un leader, quello che in passato furono Calafiori, Beukema e Lucumi. Chi può esserlo oggi? Forse Darmian. Ma è difficile dare una risposta.



Quelli buoni però li abbiamo venduti bene…
La Società ha deciso: sarà Casale il leader che manca al Bologna! Siamo tutti su Scherzi a parte!!!
Ma va !?
mancano giocatori buoni e validi, a forza di plusvalenze hanno disfatto la squadra…
Manca un leader ma non solo in difesa …