Potrebbe scattare molto presto l’ora di Artem Dovbyk. Un tema di cui abbiamo parlato a lungo e che oggi La Gazzetta dello Sport tira fuori un’altra volta. “Mai titolare in rossoblù e soltanto un gol segnato. Palladino in emergenza non può attendere”, si legge. Emergenza, sì: perchè senza Piccoli per almeno tre settimane, prima o poi il gigante ucraino avrà la sua chance dal 1′. Chissà, magari già sabato in quel di Cagliari.
Scatta l’ora di Dovbyk
“Dovbyk, adesso, deve scavare il solco, guidare la riscossa, aumentare lo “score” (come lo chiama Raffaele Palladino) dei gol. Anche perché lui non solo li sa fare ma è stato preso proprio per quello. Artem, sia chiaro, è esattamente il primo a volersi riprendere la scena”, scrive il quotidiano. D’altro canto, il Bologna lo ha voluto inserire fortemente nell’operazione che ha portato Santiago Castro a vestire la maglia della Roma, pur consapevole del ritardo di condizione dell’ucraino. Ora è il momento di fare vedere perchè.
Senza Piccoli tocca a lui
“Dovbyk è più d’area rispetto a Piccoli e meno tecnico rispetto ad Enem, rimasto proprio in rossoblù per dare il tempo necessario al panzer ucraino di riprendere…tutto se stesso. Artem lavora e forse a Cagliari vedrà la prima titolarità: può essere la svolta. O la svolta buona”, conclude il quotidiano. Il ballottaggio è aperto, insomma. La palla è nelle mani di Palladino.





